

22 settembre, ore 14:32. Saluzzo. Filippo e Marco salgono su un treno Arenaways. Hanno appena pranzato a Saluzzo, divorando una invitante tagliata con contorno di patate al forno. Raggiunta la stazione, in anticipo di una decina di minuti, si sono messi a chiacchierare del più e del meno, iniziando, pian piano e inconsciamente, a realizzare l’importanza di quella breve gita: come cofounder di CARICAMI oggi sono qui per testare in prima persona il servizio che hanno contribuito a portare sui binari del Piemonte.
La destinazione è Savigliano, a una ventina di chilometri di distanza. Il viaggio prevede però una novità che vale la pena… testare. Premono il bottone, le porte si aprono e la carrozza li accoglie con uno sgargiante totem arancione – brandizzato per l’occasione – di CARICAMI.
Quando due binari si incontrano
Da una parte c’è CARICAMI, servizio italiano di noleggio powerbank: prendi una batteria, ricarichi i tuoi dispositivi, la restituisci dove vuoi, pagando solo per il tempo di utilizzo.
Dall’altra c’è Arenaways, la compagnia ferroviaria privata che sta portando in auge un modo di viaggiare più moderno, confortevole e sostenibile a partire dal Piemonte, dove opera su tratte locali e interregionali come la Cuneo–Savigliano–Saluzzo e altre linee in espansione.
Insieme, hanno deciso di unire le forze per offrire ai viaggiatori qualcosa di semplice e prezioso: la tranquillità di non restare mai senza energia, nemmeno tra una fermata e l’altra.
Ma, nella pratica, come funziona? L’idea è molto semplice: basta scansionare il QR code che si trova sulla station, estrarre il powerbank sbloccato dalla macchina e collegarlo al proprio dispositivo. La ricarica è così pronta a partire. E con la prima ora di noleggio gratuita, anche una breve tratta diventa l’occasione perfetta per sperimentare.
Alle 14:47 Filippo e Marco arrivano a Savigliano. Il tragitto è durato appena quindici minuti, ma per CARICAMI ha rappresentato una tappa significativa: quella in cui un progetto prende forma nella quotidianità di chi viaggia.
Portare l’innovazione sui binari
Dietro una station installata su un treno c’è molto più di quanto si possa immaginare a prima vista: si parte da un’idea da sviluppare e adattare a un nuovo contesto, che deve poi trovare concretizzazione attraverso un lavoro di progettazione e organizzazione, per cui è necessario stabilire una collaborazione capace di trasformare l’opportunità in realtà concreta.
È questo il valore del progetto realizzato insieme ad Arenaways: siamo riusciti a integrare le nuove tecnologie all’interno di un sistema di mobilità profondamente legato al territorio, dando vita a un’iniziativa innovativa e ambiziosa.
Il treno locale è un luogo di connessione in tutti i sensi. Collega città e borghi, accompagna le persone nelle loro attività quotidiane e avvicina comunità, paesaggi e luoghi di interesse culturale. Inserire al suo interno un servizio di ricarica condivisa significa arricchire questa esperienza con una soluzione concreta, pensata per le esigenze di un pubblico sempre più abituato a vivere connesso.
Per CARICAMI, raggiungere il mondo ferroviario è un passo importante a dimostrazione di come l’innovazione possa integrarsi nelle infrastrutture esistenti, migliorando l’esperienza dei passeggeri.
Un risultato che richiede impegno, visione e capacità di collaborazione. E che, soprattutto, apre nuove prospettive.
Quello su cui hanno viaggiato Filippo e Marco è, infatti, il primo di tre treni coinvolti nel progetto. Un punto di partenza concreto, frutto del lavoro necessario per portare la ricarica condivisa a bordo e renderla accessibile a chi viaggia.
Una gita che racconta il territorio
Saluzzo e Savigliano distano circa venti chilometri. Sono due località che raccontano un Piemonte ricco di storia, cultura e tradizioni, un territorio che merita di essere scoperto anche attraverso i suoi collegamenti ferroviari.
Viaggiare su una linea locale significa poter raggiungere luoghi vicini, riscoprire il piacere di spostarsi senza automobile e vivere il tragitto come parte dell’esperienza, non soltanto come il tempo necessario per arrivare a destinazione.
È in questo contesto che la collaborazione tra CARICAMI e Arenaways acquista un significato ulteriore. L’innovazione tecnologica non è qualcosa di distante dal patrimonio culturale e paesaggistico: può affiancarlo, valorizzarlo e contribuire a rendere più fruibili i servizi che accompagnano le persone alla scoperta del territorio. La tecnologia, in fondo, dà il meglio di sé quando riesce a inserirsi con naturalezza nella vita quotidiana.



Next stop: futuro. Un’opportunità per tutto il settore ferroviario
La prima statione CARICAMI per Arenaways è già operativa, ma questo è solo l’inizio. L’obiettivo è portare la ricarica condivisa su ogni tratta. Perché l’energia, come il treno, funziona meglio quando scorre.
La collaborazione con Arenaways è una vetrina concreta di come CARICAMI possa integrarsi perfettamente nel mondo dei trasporti su rotaia. Ma il potenziale va ben oltre una singola compagnia.
Ogni giorno, milioni di persone attraversano l’Italia in treno: pendolari che fanno la stessa tratta da anni, studenti sempre connessi, professionisti in trasferta, famiglie in viaggio. Tutti accomunati da una necessità sempre più urgente: restare carichi, letteralmente.
Il treno è il luogo ideale per un servizio di powerbank condivisi: tempi di percorrenza prevedibili, flussi costanti di passeggeri, spazi definiti dove installare le stazioni. E soprattutto, un pubblico che cerca comfort, praticità e soluzioni smart.
Anche dove le prese ci sono, CARICAMI fa la differenza:
Libertà di movimento. Con una presa fissa, sei legato al tuo posto. Con un powerbank, ti muovi liberamente: vai al bar, cambi carrozza, scendi per una pausa sigaretta tra una fermata e l’altra. La tua batteria viaggia con te.
Niente cavi dimenticati. Quante volte si parte senza caricatore? Il powerbank ha già tutto: prendi, attacchi, ricarichi. Zero stress.
Prese occupate o rotte. Sui treni affollati, le prese sono contese. O non funzionano. O sono posizionate in modo scomodissimo. CARICAMI elimina la competizione e la frustrazione.
Continuità oltre il treno. Scendi dal treno e devi correre in metro, in ufficio, a un appuntamento? Il powerbank resta con te e lo restituisci quando e dove vuoi, in una delle molte station sul territorio.
💬 Vuoi portare CARICAMI a bordo del tuo servizio? Scrivici e costruiamo insieme nuove possibilità per la ricarica condivisa.


